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Archeosofia e problematica sessuale

L’epoca presente è caratterizzata dalla polarizzazione verso il mondo del sesso in termini di netta volontà di concupiscenza, alimentata dalla diffusione a scopo di lucro editoriale da una certa letteratura porno-sessuale per incuriosire i giovani e svegliare gli anziani al desiderio del piacere volgare e osceno. Neppure mancano i monumenti al culto del sesso e del pansessualismo deteriore.
Aggiungiamo a tutto questo la propaganda che da tutte le direzioni coopera per alimentare la crisi sociale con lotte a tutti i livelli da posizioni ideologiche diverse con il solo scopo di sgretolare e demolire le residue limitazioni contro le intemperanze della vita sensuale.

Siamo d’accordo che la questione sessuale, il sesso, il piacere, la procreazione ed il matrimonio sono fra i bisogni più importanti della vita umana, come lo sono l’economia, la salute ed il nutrimento; siamo d’accordo che ciascuno di noi è anche il prodotto della gestazione, di un parto e perciò di un amplesso, e quindi siamo condizionati dalla nascita alla morte, nel sonno e nella veglia dal fattore sessuale.

Ma è anche vero, per logica scientifica che siamo la risultante della sessualità metafisica che non può lasciarci indifferenti, data la caducità dell’esistenza terrena. Prima ancora di essere generati dalla carne fummo generati dallo spirito adamico, questo è un assioma che pur tuttavia spiegheremo per chiarire appunto la questione della sessualità metafisica o trascendentale.
In generale si crede al dato concreto che l’uomo ha sete, fame, sonno e bisogno sessuale. Il sesso poi per l’umanità ordinaria ha le funzioni di procurare la sofferenza-voluttà biologica dello spasimo erotico; garantire la continuità della specie umana; appagare l’istinto della maternità e paternità. A queste funzioni se ne aggiunge un’altra che interessa gli individui in via di risveglio interiore, persone meno comuni che hanno capito l’importanza della vita religiosa normale e superiore, questa funzione è di elevare a Dio utilizzando la sessualità per il superamento di sé medesimi: superamento che mette in movimento verso l’Ente supremo.

Noi parleremo di quest’ultima, perché a parer nostro è veramente essenziale in quanto rientra nel motivo per il quale si è nati umani e non bestie. Tutto ciò che abbiamo è un dono di chi ha creato noi e il mondo. La sessualità, naturalmente, fa parte della creazione che è di Dio, e poiché costituisce la problematica più scottante, non possiamo ignorarla. Se la volessimo ignorare non saremmo più degli Archeosofi, cioè coloro che sono in movimento verso Dio e utilizzano per andare a Lui tutti i mezzi che ha rivelato un poco a tutti i popoli.

dal capitolo “IN MOVIMENTO VERSO DIO ARCHEOSOFIA E PROBLEMATICA SESSUALE”

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