Corpo Astrale

Il doppio astrale definito anche con i termini di “corpo del desiderio” o “corpo emozionale“, è il doppio esatto del doppio eterico che abbiamo già esaminato, e del corpo anatomico.
Secondo il suo grado di purezza, è più o meno bianco. Sarebbe il terzo corpo che sporge da quello fisico come un’aura, una nube luminosa e colorata di tutti i colori dello spettro della luce, in conformità alle passioni che animano questa energia.

Ogni passione si rivela come colore dell’aura. È composto di una materia sottile, visibile solo ai veggenti, invisibile a chi non possiede facoltà paranormali. Può separarsi dal corpo fisico spontaneamente o per volontà dell’individuo, e viaggiare con la rapidità della luce.

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Il suo aspetto indica i progressi realizzati dall’individuo. Dalla nettezza del suo contorno, dalla luminosità della sua sostanza, dalla perfezione della sua organizzazione il veggente può stimare il grado evolutivo dell’Ego, che appunto utilizza un certo corpo emozionale al quale deve pure corrispondere un corpo eterico e un corpo fisico adatti.

Il tessuto del corpo emozionale varia di tinta da individuo a individuo, perché rispecchia in senso evolutivo quello che è il possessore di un determinato corpo emozionale. Più i pensieri e i sentimenti sono nobili, elevati e puri, e più il corpo emozionale diventa bello e docile strumento dell’Uomo interiore. Più l’uomo è volgare, cattivo, egoista, e più il suo corpo emozionale si fa di colore cupo, spesso, denso.

Nel momento del trapasso per la morte, dopo la scomparsa del corpo fisico, il corpo astrale continua a vivere legato al corpo mentale e all’Ego, prigioniero del Mondo del Desiderio ad un livello corrispondente al suo sviluppo.

Per salire le diverse regioni deve avere le qualità di quelle regioni. A causa di ciò Archeosofica insiste affinché ogni persona non perda tempo, ma si purifichi nell’esistenza attuale, suggerendo con le diverse Ascesi la ricerca del bene nel male, per trasmutare il male in bene. L’indifferenza è micidiale, perché debilita l’oggetto verso il quale è diretta, o per lo meno è estremamente dannosa per ciò che concerne i nostri rapporti in confronto all’oggetto. Dai sentimenti dipende la natura dell’ambiente da noi creato.

Con l’amore del bene nutriremo e custodiremo tutto il buono che ci circonda, ma se tenderemo al male satureremo l’ambiente di demoni creati da noi stessi. La lotta tra le due Forze di Attrazione e di Repulsione è la sorgente di tutti i dolori e le pene. Ciò che ognuno è nell’esistenza attuale può essere decifrato dai colori del Corpo dei Desideri.

dal capitolo “MONDO DEL DESIDERIO O CORPO EMOZIONALE”

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