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Costituzione Biochimica o Occulta del Regno Vegetale

La vita fisica su un pianeta è possibile solo quando sussiste un regno vegetale in piena attività. Questa è la condizione prima perché l’uomo resti in vita. Un mondo privo di piante è inabitabile.
Le piante, gli alberi, le erbe, hanno in sé tutto ciò che serve alla vita umana: acqua, nutrimento, ossigeno, medicamenti contro le malattie. Dove le piante nascono e crescono, si preparano le condizioni ambientali perché l’uomo possa vivere. In esse si trovano varie sostanze (lo insegna la chimica dei vegetali): organiche (i composti di carbonio) e inorganiche o minerali.
Fra le organiche, il primo posto spetta ai Glucidi, Lipidi e Protidi, sintetizzati dalle piante superiori, che in via ordinaria sono fornite di clorofilla. Esse sintetizzano ed organicano usando i materiali inorganici (acqua, sali, anidride carbonica); queste sostanze rappresentano un materiale formativo o plastico ed energetico sia per le piante che per gli animali e l’uomo, che li assimilano come alimenti.
Accanto ai Glucidi, Lipidi e Protidi (sostanze fondamentali), scopriamo nella maggior parte delle piante, e in particolare in quelle medicinali, altri composti organici, in piccole quantità, chiamati alcaloidi, glucosidi, tannini, essenze, acidi e sali organici, fermenti o enzimi, ecc.
Fra le sostanze organiche c’è l’acqua, indispensabile alla vita delle piante, ma vi sono altri composti minerali, specialmente i sali. L’acqua come liquido costituisce il solvente ed il veicolo per il trasporto dei materiali.
Le varie sostanze a cui ho accennato, quando dalla pianta passano all’organismo dell’animale e dell’uomo, si combinano o reagiscono producendo dei sintomi, in quanto ristabiliscono un equilibrio che mancava, o lo tolgono se questo c’era. Quindi un vegetale, dal punto di vista biologico e di riflesso psichico, nutre, cura, guarisce da una malattia, o fa ammalare e uccide; favorisce o impedisce le attività psichiche.
Una pianta non è solo un laboratorio chimico: è anche una piccola centrale elettronica, eterica, astrale. Una pianta si muove, dorme, si sveglia, respira, ha la sensibilità dolorifica, ha un cuore che batte. Il cuore vegetale è un tessuto pulsante la cui funzione è di assicurare la circolazione della linfa.
Che dire del sistema nervoso? I vegetali hanno un sistema nervoso eccitabile o deprimibile con le sostanze chimiche usate negli esperimenti su animali e sull’uomo. Io stesso, con un normale tester per le misure radiotecniche, ho misurato le correnti elettriche infilzando gli elettrodi in un gambo, una foglia o un frutto.

dal capitolo “COSTITUZIONE BIOCHIMICA E OCCULTA DEL REGNO VEGETALE”

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