La Bardana

NOME LATINO : Arctium Lappa L.
NOMI INTERNAZIONALI: Italiano = Bardana; Francese = Bardane comune; Inglese = Great Burdock; Tedesco = Grosse Klette; Spagnolo = Bardana.
FAMIGLIA VEGETALE: Composite.
DESCRIZIONE BOTANICA: pianta erbacea alta più di un metro. Poggia su uno stelo robusto di color rossastro. Le foglie sono ampie, ovali, e si assottigliano verso il vertice della pianta. I fiori, in mazzetti di fiorellini color porpora riuniti a palloncini minuscoli, irti di aculei che si attaccano al pelo degli animali e agli abiti di chi passa, sbocciano in piena estate, da luglio a settembre. La radice è polposa, grossa e fusiforme.
DOVE SI TROVA: nei terreni calcarei, luoghi incolti e rupestri, lungo le strade, cespugli, dal piano fino a 1800 metri di altitudine, in Europa, Asia minore settentrionale, America settentrionale. È una pianta comunissima, infestante e di rapida moltiplicazione.
COLTIVAZIONE: non richiede cure particolari e preferisce i terreni molto leggeri e ben concimati con fertilizzanti non artificiali e chimici. Il suo seme si raccoglie nelle nostre campagne, che ne sono piene. Lo raccoglierete o lo seminerete in settembre o all’inizio della primavera, 4 o 6 semi in buchette, a 4 cm. di profondità, distanti ognuna 20 cm. Normale zappatura e sarchiatura. La Bardana è invadente come l’ortica. Abbiate l’accortezza di tagliare gli steli prima della maturazione. Comunque, non è necessario coltivarla.
PARTI USATE: le radici in special modo, le foglie fresche, i semi che vengono raccolti in autunno e primavera, facendo essiccare ogni cosa al calore del sole o al forno leggero.
FIORITURA E TEMPO DI RACCOLTA: luglio-agosto. Si raccoglie la radice del 2° anno a maggio e ottobre; le foglie, a luglio e agosto; i semi, a maturazione avvenuta.
COMPOSIZIONE CHIMICA: acido tannico, inulina, gomma, lappolina, un principio amaro, sali di calcio, potassio, magnesio, una sostanza oleoresinosa verdastra, mucillagine, olio volatile. I semi analizzati hanno oleoresina, lappina, un olio essenziale composto di acido oleico e linoleico.
PROPRIETÀ CURATIVE: la radice è contro la sifilide, per le malattie della pelle, fa sudare e orinare, è depurativa del sangue, abbassa lo zucchero. Il succo delle foglie è astringente, cicatrizza, purifica il sangue. Le foglie sono astringenti, risolventi, aiutano la pelle e la depurano, chiudono le ferite. I semi promuovono le urine, purgano.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE: radice: giova contro l’acne o foruncoletti del viso, l’eczema squamoso o impetiginoso, la rosolia, foruncolosi, forfora, eruzioni della pelle, seborrea, diabete, gotta, linfatismo con scrofola, calcoli renali, ulcera gastrica; foglie: acne, ulcerazione delle mucose della bocca, crosta lattea, eczema, escoriazioni, ferite, foruncolosi, lupus, piaghe, tigna, ulcere; succo delle foglie: prurito, ulcere atoniche.
DOSI E SOMMINISTRAZIONE: radice secca o fresca, gr.60 da bollire in 2 litri di acqua per 20 minuti. Colare e bere 3-4 tazzine al giorno lontano dai pasti. Semi: gr.4 in 120 gr. di acqua bollente, 20 minuti di infusione, colare e bere durante la giornata. Tintura: da 30 a 90 gocce al giorno frazionate.

dal capitolo “BARDANA”

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