• Home
  • La Contemplazione

La Contemplazione

Con la meditazione profonda si ha la Contemplazione, la realizzazione di un nuovo stato della mente superiore che ha finalmente ottenuto la perfezione di uno specchio, lo specchio di Dio. La Contemplazione è il momento ultimo della meditazione sull’Assoluto; essa deve avvenire nel cuore dopo averla iniziata nel cervello. La si può paragonare all’istante in cui lo spirito e l’anima, uniti dall’Amore a tal punto da non essere più né anima né spirito, escono come fuoco unico dalla stessa mente, per slanciarsi con tutta la sua potenza verso Dio.
Chi contempla è una Luce che riceve la Luce. È, come scrive San Gregorio Nisseno, il faccia a faccia esteso all’eternità, quando “Dio viene nell’anima e l’anima migra in Dio“.
La Contemplazione non è un punto di arrivo, perché essa è solo un istante nel quale, levati i chiavistelli alle finestre della mente, l’IO guarda la Trinità in tutto il suo splendore. Il cammino continua: la perfezione non conosce arrivo, ma il divenire.
La Contemplazione non sarà completa se mancherà l’unione, la saldatura, l’unificazione dell’Anima erosdinamica con lo spirito e l’anima emotiva. Ma questa unione è possibile a condizione che i tre abbiano conseguito la purificazione totale: un risveglio dell’Eros prima del tempo costituirebbe un grave pericolo per l’evoluzione dell’individuo. La meditazione sulla sfera sessuale si fa al momento opportuno, quando i lavori di purificazione saranno al punto ottimo.
Prima di affrontare lo schema della pratica giornaliera della meditazione, è bene fare altre precisazioni dottrinali per evitare gli equivoci. Queste consistono nel considerare la meditazione degli Archeosofi secondo una sua particolare fisionomia.
Essa è la via, il metodo per formare e modellare l’uomo ordinario e farne un Uomo straordinario, cioè un Uomo cristico, autocosciente ed eternamente sveglio con la sua identità distinta dalle altre ed in perfetta amicizia di queste. Per la Tradizione esoterica, l’Uomo è una realtà incancellabile, un Ente immortale creato da Dio, ma decaduto per cattivo uso del suo libero arbitrio, e destinato a risorgere con l’aiuto di Dio, con le sue forze umane e con l’ausilio della Fratellanza Universale. Alla fine dei tempi, quando la terra avrà mutato le sue condizioni di abitabilità e l’Umanità avrà completato il suo ciclo evolutivo, gli esseri umani risusciteranno, riprendendo i corpi nello stato glorioso e bello per le anime perfette, tenebroso e laido per i malvagi irrecuperabili.
Perciò, la meditazione archeosofica vuoterà la mente dell’uomo di tutti i pensieri di egoismo e ignoranza, affinché nuovi pensieri e nuove attività mentali siano possibili: quelle dell’Adepto, del Figlio secondo l’Immagine e Somiglianza divina. In ultima analisi, le Scritture della nostra Tradizione spiegano e insegnano l’arte meditativa di vuotarsi pur restando Uomini e Donne, allo scopo di riempire questo vuoto della mente con la Potenza, Sapienza e Amore di Dio.
La metodologia della nostra scuola avvia alla sana ed equilibrata meditazione effettuabile da tutti, e di cui un saggio pratico è stato dato nel nostro volume sulla metafisica sperimentale, sui “Centri di forza” che convogliano alla Gnosi Integrale Trascendentale.

dal capitolo “TEORIA E PRATICA DELLA MEDITAZIONE”

Copyright 2017 © Archeosofica, Scuola Esoterica di Alta Iniziazione.