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La Tintura Alcoolica

TINTURA ALCOOLICA O ALCOOLATO– L’alcool etilico ha, a gradazioni diverse, un’azione solvente sulle piante. Se usiamo le piante fresche, l’estratto si chiama alcoolaturo. Prendono il nome di tinture alcooliche quelle fatte con le piante secche.
L’alcool etilico (quello usato per i liquori, non lo spirito da bruciare), è il solvente che evita il calore della cottura e dell’infusione. Si usa alcool diluito con acqua distillata, per portarlo a 60, 70, 80 gradi.
Le tinture sono comode perché si ha il farmaco a portata di mano quando non è il tempo della raccolta, inoltre estraggono molto bene gli alcaloidi e molte sostanze che l’acqua non solverebbe. Le tinture delle droghe poco attive, si preparano con 1 parte di droga e 5 di alcool graduato da 60 a 80 gradi, secondo la natura della pianta.
Le tinture delle sostanze attivissime si fanno nella proporzione di 1 parte di droga e 10 di alcool a 70 gradi d’intensità. Per esempio, se vogliamo preparare la tintura di Celidonia, che serve anche contro il cancro ma non solo per questo, prenderemo 10 grammi di radice di Celidonia che metteremo in 100 grammi di alcool a 90 gradi per 7 giorni. Poi, al solito, si agita il recipiente e si filtra il liquido.

dal capitolo “MODI DI PREPARARE LE MEDICINE:
INFUSO – DECOTTO – TINTURA – POLVERE – DISTILLATO”

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